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Recensioni
ANDREA PARODILE PISCINE DI FECCHIOanno 2001
Ho scoperto Andrea con il suo splendido disco Soldati, adesso ho intrapeso un cammino a ritroso e mi sono procurato il suo disco d'esordio.Il suono è elettroacustico che colora di rock le valide liriche di Parodi. La produzione è affidata a Bocephus King, valido songwriter canadese con cui l'italiano ha fatto amicizia e hanno iniziato questa collaborazione artistica.Si parte con “La neve del tempo” e “Carolina” due brani davvero suggestivi dai suoni lenti e d'atmosfera. La terza canzone è la mia preferita “Il killer del Tennessee”, dal testo riuscito e dai suoni texmex davvero ben fatti . La seguente “L'ultimo sole” è una ballata caratterizzata da una bella steel guitar. “Le piscine di Fecchio” ha il passo di uno slow blues con alle spalle una chitarra elettrica solista quasi alla Mark Knopfler. Si prosegue con “Padre” dai bei suoni eletroacustici, la successiva “Lui non c'è più” inizia parlata ed è una canzone attendista ma che alla fine ti prende. “Storie d'altri tempi”, “I rododrenti”, “A est della sera” e la cover della canzone popolare calabrese per eccellenza “Calabrisella mia” chiudono questo valido album.
Maurizio Bianchimano
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